Territorialità e diversità, ecco la sintesi più estrema di per questo Roero Arneis docg 2009!
Territorialità perchè in una delle zone più gloriose per il vino italiano, il Roero, nasce questo famoso bianco, ottenuto da una varietà d’uva bianca storica piemontese, l’Arneis.
Il Roero Arneis è l’unico bianco docg nella zona in cui, ricordiamocelo, sono i rossi che la fanno da padroni. Questo vino è un inno alla diversità: antagonista all'omologazione, capace di donare senzazioni emozionali uniche.
Il Roero Arneis docg 2009 si presenta:
- Alla vista: Cristallino. Giallo paglierino con lievi riflessi verdolini.
- Al naso: intenso e persistente, fine, con sentori vegetali e fruttati d’erba un po’ essiccata, pesca bianca e radice di liquirizia.
- In bocca: secco ma discretamente morbido, fresco, sapido, caldo, pieno e persistente.
- Retrogusto: sapidità e note minerali, floreali e fruttate.
- Pronto, di piacevole beva.
- Tenore alcolico di 13,5% da servire tra i 10° e i 12°.
Consigli per l'abbinamento ad alcuni piatti:
- Indicato con antipasti leggeri di carne e pesce.
- Eccellente con secondi pesce, alla griglia, in crosta, al sale e al forno.
- Prezioso con cabaret di molluschi e crostacei in diversi usi e modi.
Un bianco armonico, molto piacevole, che difficilmente si scorda. In sintesi un ottimo lavoro, di sostanza che non mancherà di emozionare intenditori e quanti amano il vino come essenza e confine ideale tra stato di natura e cultura.
Semplicemente un grande vino!