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	<title>Blog di Terre Nobili &#187; fichi caramellati</title>
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	<description>discorsi di &#34;gusto&#34; e tante ricette....</description>
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		<title>Fichi caramellati</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 04:29:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Osvaldo Cantamessa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette: frutta sciroppata & caramellata]]></category>
		<category><![CDATA[fichi appassiti con Roero Arneis]]></category>
		<category><![CDATA[fichi caramellati]]></category>
		<category><![CDATA[Roero Arneis d.o.c.g.]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Sono molto calorici, è vero, ma si tratta di una di quelle cosine che in Piemonte chiamiamo &#8220;galuperie&#8221; (golosità) che si assaggiano solo una volta &#8230; <a href="http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/fichi-caramellati/" class="read_more">Continua a leggere</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono molto calorici, è vero, ma si tratta di una di quelle cosine che in Piemonte chiamiamo &#8220;galuperie&#8221; (golosità) che si assaggiano solo una volta ogni tanto, così per sfizio&#8230;..<br />
INGREDIENTI:  <img class="alignright size-full wp-image-497" title="fichi_caramel" src="http://www.terrenobili.com/blog/wp-content/uploads/2009/08/fichi_caramel.jpg" alt="fichi_caramel" width="157" height="173" /></p>
<p>Fichi maturi (si possono usare quelli verdi perchè si trovano facilmente,<br />
ma vanno bene di qualsiasi tipo, purchè maturi anche misti),<br />
zucchero q.b. (molto),<br />
1 o più limoni succosi.</p>
<p>PROCEDIMENTO:<br />
Cospargete il fondo di un grande tegame, meglio se anti-aderente, di zucchero ed aspergete con alcune gocce di succo di limone, poi adagiarvi sopra uno strato di fichi delicatamente puliti abbastanza stretti l&#8217; uno all&#8217; altro; quindi ricopriteli almeno per metà con un cospicuo strato di zucchero, spruzzate un po&#8217; di gocce di limone. Continuate ad alternare strati di fichi, zucchero e gocce di limone fino ad arrivare a 6-7 cm dal bordo del tegame. Coprite non proprio completamente con un coperchio ed iniziate la cottura a fiamma bassissima (meglio usare il fornello più piccolo). La cottura si protrae per 5-7 ore, dipende dalla quantità.<br />
Dopo un&#8217; ora circa, con molta cautela, usando un cucchiaio di legno, è necessario smuoverli delicatamente in modo che anche quelli più in superficie possano cuocersi per bene; questa &#8220;manovra&#8221; va ripetuta ogni tanto.<br />
Quando il liquido (ne produrranno molto) inizierà ad addensarsi ed i fichi saranno marroncini, potrete metterli nei vasetti e sterilizzarli secondo le vostre abitudini.</p>
<p>In genere, si gustano con un formaggio fresco morbido che si chiama &#8220;squacquerone&#8221;, ma non è molto diffuso, quindi lo potete sostituire con la &#8220;casatella&#8221; o un altro prodotto simile.<br />
Si accompagnano benissimo anche con un pecorino non eccessivamente saporito.<br />
Se non avete voglia di impiegare tutto questo tempo potete provare i nostri <a title="fichi freschi caramellati" href="Sono molto calorici, è vero, ma si tratta di una di quelle cosine che in Piemonte chiamiamo &quot;galuperie&quot; (golosità) che si assaggiano solo una volta ogni tanto, così per sfizio....." target="_blank">fichi  freschi caramellati </a>preparati seguendo questa ricetta.</p>
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		<title>Fichi canditi</title>
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		<comments>http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/fichi-canditi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 04:47:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Osvaldo Cantamessa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette: frutta sciroppata & caramellata]]></category>
		<category><![CDATA[fichi appassiti con Roero Arneis]]></category>
		<category><![CDATA[fichi caramellati]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>L&#8217;estate sta finendo&#8230;&#8230; e i fichi son maturi&#8230;..</p>
<p>Ecco una ottima ricetta  per conservare i fichi (pare tra l&#8217;altro che lo sciroppo faccia bene alla &#8230; <a href="http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/fichi-canditi/" class="read_more">Continua a leggere</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;estate sta finendo&#8230;&#8230; e i fichi son maturi&#8230;..</p>
<p>Ecco una ottima ricetta  per conservare i fichi (pare tra l&#8217;altro che lo sciroppo faccia bene alla gola, se arriva all&#8217;inverno). <img class="aligncenter size-medium wp-image-494" title="dscn0814" src="http://www.terrenobili.com/blog/wp-content/uploads/2009/08/dscn0814-300x224.jpg" alt="dscn0814" width="300" height="224" /></p>
<p>Mettere in una pentola 2 Kg di fichi verdi, ben lavati, con un bicchier d&#8217;acqua. Accendere il fuoco; quando l&#8217;acqua comincia a bollire, aggiungere 2 Kg di zucchero.<br />
Coprire e lasciare sul fuoco, basso, per un&#8217;ora e mezza, rimestando con delicatezza di tanto in tanto.<br />
Se si forma tanto sciroppo (dipende da quanta acqua e&#8217; contenuta nei fichi), scoperchiarli nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora.<br />
Quando sono un po&#8217; raffreddati, riempire dei vasi a chiusura ermetica con i fichi e coprirli di sciroppo.<br />
Attendere almeno un mesetto prima di aprire; se ci riuscite&#8230;&#8230;.</p>
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		<title>I Fichi</title>
		<link>http://www.terrenobili.com/blog/2009/07/i-fichi/</link>
		<comments>http://www.terrenobili.com/blog/2009/07/i-fichi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 20:03:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Osvaldo Cantamessa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla cucina]]></category>
		<category><![CDATA[fichi caramellati]]></category>

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		<description><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">No, i fichi<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>non sono<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>così calorici come si tende a pensare: freschi, prevedono 57 Kcal per 100 g , così come le </span></span>&#8230; <a href="http://www.terrenobili.com/blog/2009/07/i-fichi/" class="read_more">Continua a leggere</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">No, i fichi<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>non sono<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>così calorici come si tende a pensare: freschi, prevedono 57 Kcal per 100 g , così come le mele o le prugne. Sapendo che un frutto di dimensioni medie (45 g), prevede solo 25 kcal, sarebbe un errore privarsene. Attenzione, i fichi secchi sono molto più calorici: 250 Kcal per 100 g.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">Il fico è un frutto ricco di minerali che ristabilisce<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>in modo efficace una dieta equilibrata. Se, come la maggior parte delle piante, il suo livello è ad alto contenuto di potassio (232 mg/100 g), anche<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>calcio, fosforo e magnesio, sono contenuti in quantità apprezzabili.molto apprezzato. E &#8216;anche una grande fonte di oligoelementi, che inizia con il ferro (0,6 mg/100 g).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt; mso-ansi-language: FR;" lang="FR"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">Valori nutrizionali per<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>100 g<img class="alignright size-full wp-image-185" title="fichi_022" src="http://www.terrenobili.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/fichi_022.jpeg" alt="fichi_022" width="246" height="340" /></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">Proteine <span style="mso-tab-count: 1;">          </span>0,9 g </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">Carboidrati <span style="mso-tab-count: 1;">          </span>13 g </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">Grassi <span style="mso-tab-count: 1;">          </span>0,2 g </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt; mso-ansi-language: FR;" lang="FR"><span style="font-family: Verdana;">Calorie <span style="mso-tab-count: 1;">          </span>57 kcal </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt; mso-ansi-language: FR;" lang="FR"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">Contengono<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>anche un interessante quantità di vitamine del gruppo B, spesso carenti, e pigmenti (chiamati anche vitamina P), utili per la protezione dei<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>piccoli vasi sanguigni.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">Infine, il fico è molto ricco<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>in fibra (2,3 g/100 g), efficace per stimolare l&#8217;intestino. Come la prugna secca, è consigliato contro la stitichezza. Si noti che, per una migliore digeribilità, è consigliabile scegliere quelli maturi, quando sono morbidi e teneri.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt; mso-ansi-language: FR;" lang="FR"><span style="font-family: Verdana;">Degustazione</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt; mso-ansi-language: FR;" lang="FR"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt; mso-ansi-language: FR;" lang="FR">Scelta &#8211; </span><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;">Consigliamo quelli morbidi<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>al tatto, sani<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>e carnosi, con un picciuolo ben saldo. Così sono perfettamente maturi, dolci e deliziosi. Una goccia<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>di colore bianco perla sul suo picciuolo garantisce la freschezza del frutto.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">Conservazione – Si conservano veramente per<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>un arco di tempo molto breve. A meno che il prodotto non sia<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>molto maturo, non si può conservare<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>per più di 24 ore. Fragili, i fichi si lasciano andare molto rapidamente. Inoltre, non dovrebbero <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>andare in frigorifero che maschera il loro aroma.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">I fichi secchi, invece, si conservano diversi mesi in un contenitore ermetico.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">Utilizzazzione &#8211; Consumare<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>a temperatura ambiente, sono frutti da tavola, se sono maturi<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>al punto giusto, si sciolgono<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>in bocca<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>come il miele. Entrano nella preparazione di torte, di clafoutis o gratin. Sono<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>anche deliziosi affogati nel<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>vino<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>o passati<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>in forno, da soli o con le mele. In questo caso, si usano<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>in servizio a sostegno di un volatile: faraone, quaglie, anatre &#8230; a vostro piacere!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">Si sposano felicemente con i<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>sapori salati esaltano i sapori dei formaggi di capra o di pecora, del<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>prosciutto di Parma, si utilizzano per aperitivi o come entrèes<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>originali. Diversamente , come i nostri antenati del secolo scorso<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>due o tre frutti leggermente schiacciati su una bella fetta di pane di campagna, con un pizzico di pepe.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">Infine, si utilizzano<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>per le composte di fichi freschi,<span style="mso-spacerun: yes;">  </span><a title="Fichi caramellati" href="http://www.terrenobili.com/fichi-freschi-caramellati-p-65.html" target="_blank">caramellati</a>, <a title="Fichi appassiti con Roero Arneis" href="http://www.terrenobili.com/fichi-appassiti-con-roero-arneis-p-64.html" target="_blank">sciroppati</a> per confetture, salse <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>e bevande fermentate, farciti con mandorle o noci. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">È possibile utilizzarli<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>in composte o cotti nel vino, e in questo modo<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>si abbinano con conigli, fagiani e faraone. Macerati in acqua con bacche di ginepro, danno<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>una bevanda chiamata Figuet.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt; mso-ansi-language: FR;" lang="FR"><span style="font-family: Verdana;">Storia</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt; mso-ansi-language: FR;" lang="FR"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt; mso-ansi-language: FR;" lang="FR"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">Il fico, il cui nome è citato nella Bibbia, è originario Asia Minore e s iè diffuso rapidamente in tutto il bacino del Mediterraneo ed è<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>stato molto apprezzato dai Romani e Fenici. Oggi, esistono non meno di 700 varietà. I principali paesi produttori sono: Turchia, Italia, Grecia e California. La raccolta<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>avviene <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>tra giugno e settembre.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">Ci sono due varietà fondamentali:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">- Il bianco: la sua pelle è di colore verde più o meno intenso e la sua polpa è di colore rosso. E’molto gustoso e dolce, ma piuttosto raro, perché la sua fragilità rende impossibile il trasporto.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">- Violetto<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>o nero che rappresenta l&#8217;80% del mercato, sotto la pelle di un rosso porpora, la sua polpa è più o meno rosso granato .</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">Alcuni alberi di fico fruttificano due volte l&#8217;anno: producono i fichi fioroni piuttosto grandi, nei primi giorni di luglio, e la seconda produzione <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>nei mesi di agosto e settembre.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 6.5pt;"><span style="font-family: Verdana;">I Fichi, secchi provengono principalmente dalla Turchia il maggiore paese produttore. I fichi <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>dopo la raccolta vengono essicati al sole, successivamente <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>lavati con acqua di mare e poi passati con il vapore.</span></span></p>
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