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	<title>Blog di Terre Nobili &#187; cognà langarola</title>
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	<description>discorsi di &#34;gusto&#34; e tante ricette....</description>
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		<title>Cognà</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 12:49:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Osvaldo Cantamessa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette: salse, sughi & conservati]]></category>
		<category><![CDATA[cognà]]></category>
		<category><![CDATA[cognà langarola]]></category>

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		<description><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/cogna/&#38;layout=standard&#38;show_faces=true&#38;width=260&#38;action=like&#38;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:260px; height:26px'></iframe></p><p>Non so come classificare questa preparazione in quanto dipende dall&#8217;arco temporale in cui la collochiamo.<br />
Nel tempo passato questa era il piatto unico&#8230; <a href="http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/cogna/" class="read_more">Continua a leggere</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/cogna/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=260&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:260px; height:26px'></iframe></p><p>Non so come classificare questa preparazione in quanto dipende dall&#8217;arco temporale in cui la collochiamo.<br />
Nel tempo passato questa era il piatto unico quotidiano per accompagnare la &#8220;solita&#8221; polenta; ora è una salsa d&#8217;accompagnamento per  bollito, formaggi, gelato, ecc..</p>
<p>Ingredienti: <br />
 <br />
5000 gr uva Arneis<br />
2000 gr pere martin sec e/o madernassa<br />
500 gr mele renette<br />
500 gr mele cotogne<br />
500 gr fichi freschi<br />
400 gr nocciole tostate rotte<br />
100 gr noci sgusciate rotte<br />
1 pugnetto scorze di arance secche<br />
1 pugnetto scorze di limone<br />
1 pugnetto scorze interne di melone<br />
10 chiodi di garofano<br />
cannella sbriciolata<br />
200 cl acqua<br />
sale</p>
<p>Preparazione:  <img class="alignright size-full wp-image-427" title="cognalanga1" src="http://www.terrenobili.com/blog/wp-content/uploads/2009/08/cognalanga1.jpg" alt="cognalanga1" width="149" height="180" /></p>
<p>Pigiate l&#8217;uva e setacciatela: il mosto deve essere libero dai vinaccioli e dalle bucce. Versatelo in una capace pentola e portatelo a bollore; continuate a farlo sobbollire a fuoco moderato fino a circa metà del suo volume, schiumando di tanto in tanto con la schiumarola.</p>
<p>A questo punto unite la frutta tagliata a pezzi (pere e mele di varie qualità ed i fichi semplicemente spaccati a metà) e i diversi tipi di scorze. Continuate la cottura per almeno due ore e verso la fine aggiungete le nocciole precedentemente tostate su piastra rovente e pestate nel mortaio, i gherigli di noci spezzati e i chiodi di garofano e la cannella. Versate la cognà ancora calda nei barattoli di vetro a tenuta stagna e richiudete subito.</p>
<p>Riponeteli nella dispensa. Questa salsa d&#8217;uva, naturalmente fredda, accompagna il bollito, la polenta o può essere spalmata su una fetta di pane per un&#8217;energetica merenda. In cascina, si preleva un po&#8217; di mosto durante la pigiatura e si procede alla preparazione della <a title="Cognà langarola" href="http://www.terrenobili.com/cogna-langarola-mostarda-duva-p-36.html" target="_blank">cognà</a>.</p>
<p>C&#8217;è chi, prima di introdurre la frutta e gli altri ingredienti, preleva una bottiglia di mosto cotto: questo vino cotto, miscelato all&#8217;acqua, sarà una bibita rinfrescante per l&#8217;estate.</p>
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		<title>Bollito misto alla Piemontese</title>
		<link>http://www.terrenobili.com/blog/2009/07/bollito-misto-alla-piemontese/</link>
		<comments>http://www.terrenobili.com/blog/2009/07/bollito-misto-alla-piemontese/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 12:02:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Osvaldo Cantamessa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette: secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[bagnetto rosso]]></category>
		<category><![CDATA[bagnetto verde]]></category>
		<category><![CDATA[bollito misto]]></category>
		<category><![CDATA[cognà]]></category>
		<category><![CDATA[cognà langarola]]></category>
		<category><![CDATA[salsa al cren]]></category>
		<category><![CDATA[salsa delle api]]></category>

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		<description><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://www.terrenobili.com/blog/2009/07/bollito-misto-alla-piemontese/&#38;layout=standard&#38;show_faces=true&#38;width=260&#38;action=like&#38;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:260px; height:26px'></iframe></p><p>E&#8217; il piatto unico della tradizione piemontese per le &#8220;grandi occasioni&#8221;, ricco nei gusti, abbondante nelle porzioni e con tante calorie ma&#8230;ne vale pena!!!.&#8230; <a href="http://www.terrenobili.com/blog/2009/07/bollito-misto-alla-piemontese/" class="read_more">Continua a leggere</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http://www.terrenobili.com/blog/2009/07/bollito-misto-alla-piemontese/&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=260&amp;action=like&amp;colorscheme=light' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:260px; height:26px'></iframe></p><p>E&#8217; il piatto unico della tradizione piemontese per le &#8220;grandi occasioni&#8221;, ricco nei gusti, abbondante nelle porzioni e con tante calorie ma&#8230;ne vale pena!!!.</p>
<p>Ingredienti:<br />
Sette tagli di polpa:<br />
TENERONE (dal collo o coppa)<br />
SCARAMELLA (pancia e costato)<br />
MUSCOLO DI COSCIA<br />
MUSCOLETTO (stinco)<br />
SPALLA<br />
FIOCCO DI PUNTA<br />
CAPPELLO DEL PRETE (sottopaletta)</p>
<p>Sette ammennicoli:<br />
LINGUA<br />
TESTINA CON MUSETTO<br />
CODA<br />
ZAMPINO<br />
GALLINA<br />
COTECHINO<br />
ROLLATA</p>
<p>Sette bagnetti o salse:<br />
VERDE RUSTICO<br />
VERDE RICCO<br />
ROSSO<br />
CREN<br />
MOSTARDA<br />
CUGNA<br />
SALSA AL MIELE (d’avìe)</p>
<p>Quattro contorni:<br />
Patate lesse, Spinaci al burro, Funghi trifolati, Cipolle in agrodolce, Finocchi lessati e  Carote al burro .</p>
<p>Questo secondo la teoria, in realtà è difficile riuscire a trovare tutti gli ingredienti per ottenere questo bollito in casa e quasi impossibile nei ristoranti.<br />
Si può considerare un soddisfacente bollito misto quello composto da sette parti di carne e tre o quattro salse ed un bollito misto minimo con cinque parti e tre salse.<br />
Una vera ricetta non si può dare.<br />
La quantità di carne in peso ed il mazzetto di verdure court-bouillon variano secondo i gusti personali, importanti sono i tagli e gli ammennicoli e tassativa la cottura, che deve essere fatta immergendo la carne in acqua bollente in modo tale che lo shock termico crei un guscio che trattenga all’interno profumo e gusto e possibilmente in pentole diverse e con tempi diversi in modo da avere una cottura omogenea per tutto, anche se esiste una scuola di pensiero che richiede la cottura in una stessa pentola considerando una caratteristica positiva il fatto che alcune carni siano più croccanti ed altre quasi scotte.</p>
<p>Preparazione:<br />
Le Carni<br />
Scaramella (Biancostato), Muscolo o Tenerone, Testina*, Coda, Lingua, Cappone o Gallina (puliti e fiammeggiati ), Cotechino.</p>
<p>In abbondante acqua fredda si aggiungano: sale grosso, cipolla, gambi di sedano, aglio (poco e in spicchi), prezzemolo, rosmarino, alcuni grani di pepe nero, (raro: un sacchetto di fieno). L&#8217;acqua con i sapori e le spezie, giunta ad ebollizione, deve bollire per altri 15&#8242;.<br />
A questo punto, immergere nel &#8220;pentolone&#8221;: scaramella, muscolo e coda. (La lingua e la testina devono cuocere in due pentole a parte). Riportato a bollore, schiumare e matenere il fuoco vivace per 15&#8242;; poi ridurre la fiamma e cuocere per 3 ore circa, ma togliere e mantenere a bagno maria i pezzi che dovessero risultare già cotti .<br />
La gallina (o meglio il cappone!), pulita e fiammeggiata, va cotta in una pentola a parte per 1 ora 1/2 a.s., con aromi , verdure e sale. In una casseruola, in misura, si cuoce per 1 ora circa a.s., in acqua non salata. Rimettere i pezzi tolti ( v.s.) nel pentolone, coperte, così vale per le altre 3 pentole (lingua, testina e cotechino). Si tenga il tutto nello scaldavivande, fino al momento di servire .</p>
<p>Come servirlo <img class="alignright size-medium wp-image-337" title="Bollito misto" src="http://www.terrenobili.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/p003_1_03-300x226.jpg" alt="Bollito misto" width="300" height="226" /><br />
In piatti grandi e&#8230;molto caldi (!) , il cameriere, ma meglio i camerieri, serviranno con una certa celerità, i vari pezzi del Bollito misto e quando il piatto sara&#8217; completato versarvi uno o due cucchiai di brodo molto caldo. Del sale grosso, in apposito contenitore/macinino, completerà la prima parte del Rito.</p>
<p>Le Salse<br />
<a title="Bagnetto verde" href="http://www.terrenobili.com/bagnet-verd-bagnetto-verde-p-46.html" target="_blank">Bagnetto verde </a>, <a title="Bagnetto rosso" href="http://www.terrenobili.com/bagnet-rous-bagnetto-rosso-p-47.html" target="_blank">bagnetto rosso</a>, <a title="Salsa delle api" href="http://www.terrenobili.com/saosa-avije-salsa-delle-api-p-44.html" target="_blank">salsa d&#8217;avje</a>, <a title="Cognà langarola" href="http://www.terrenobili.com/cogna-langarola-mostarda-duva-p-36.html" target="_blank">cogna&#8217; o mostarda d&#8217;uva</a>, <a title="Salsa al cren" href="http://www.terrenobili.com/salsa-cren-p-114.html" target="_blank">salsa al  Cren</a>.  Le salse o bagnetti  servono sì ad insaporire un piatto che già non e&#8217;&#8230; sciapo di suo; ma, e soprattutto, a stimolare i succhi gastrici .</p>
<p>I Contorni<br />
Le stesse verdure servite per la cottura e cipolle rosse o cipolline sotto aceto, purea di patate con lenticchie, patate lesse con aceto rosso o balsamico,</p>
<p>Il Gran Bollito è un piatto complesso, non certo per la cottura, ma per la presenza di carni che vanno dal magro della gallina al grasso della testina e per l’acidità massima nella salsa verde e quasi nulla nella mostarda o nella cognà.<br />
Pertanto si consiglia un vino rosso, giovane, di non grossa struttura, leggermente acido e moderatamente tannico, se piace non è negativa una leggera vivacità: <a title="Barbera d'Alba doc 2008" href="http://www.terrenobili.com/barbera-dalba-doc-2008-p-144.html" target="_blank">Barbera d&#8217;Alba doc</a>, <a title="Brio Rosso vivace" href="http://http://www.terrenobili.com/brio-rosso-vivace-p-31.html" target="_blank">Brio Rosso</a>.</p>
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