Insalata estiva

Questa ricetta è di una semplicità unica, ma gli ingredienti sono stati scelti accuratamente  per deliziare il palato degli amanti della freschezza.
Suggeriamo un filo d’olio exravergine d’oliva e qualche goccia di aceto balsamico. L’aggiunta di qualche

Verdure di collina completeranno perfettamente questa insalata.

Ingredienti per 2 persone:

* Insalata lattuga
* 2 pomodori
* 2 uova
* 1 pepe rossoinsalata_estiva
* 2 fette di prosciutto
* 1 pallina mozzarella
* Olio extravergine d’oliva
* Aceto Balsamico
* Sale e pepe
* 1 vasetto di Verdure di collina

Preparazione

Su di un letto di  lattuga condita con un filo d’olio exravergine d’oliva e qualche goccia di aceto balsamico, sistemate i pomodori tagliati a spicchi, le uova sode tagliate a fettine, i granelli pepe, il prosciutto tagliato a striscioline  e i dadini di mozzarella.
Guarnite con le croccanti Verdure di collina e abbinate un fresco Roero Arneis docg.

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Muffins Cappuccino

Per gli amanti del caffè, ecco una ricetta che delizierà le vostre papille gustative!
Godetevi questi muffin al gusto di cappuccino.  Per gustarli al massimo, serviteli con   un bicchiere di latte.

Per 6 persone, 6 muffin:muffins-cappuccino

# 100g farina
# 80g zucchero in polvere
# 2 uova
# 60g burro fuso
# 1 / 2 bustina di lievito
# Un pizzico di sale
# 2 cucchiai di caffè solubile
# 2 cucchiai di panna

Preparazione:

Accendete il forno per preriscaldarlo a 180 °C.

Sbattete con una frusta lo zucchero e le uova per ottenere un preparato spumoso poi  aggiungete la farina, lo lievito, il sale e il burro fuso.

In una boul, versatevi il caffè solubile  con 2 cucchiai di acqua, diluite bene, quindi aggiungete la panna, mescolando bene.

Incorporate la panna con caffè nella miscela preparata in precedenza.

Versate il composto negli stampi per  muffin  riempiendoli per due terzi (inburrateli se necessario), poi cuocere una ventina di minuti a 180 °C.

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Bouquet di asparagi verdi con mousse d’arancio

In assoluta semplicità gli  asparagi  con tutti i loro sapori e le loro proprietà e poi….. come tutti sanno
gli asparagi  aiutano  i reni ad eliminare le sostanze indesiderate dal vostro corpo.

Dosi per 4 persone:

# 1 kg di asparagi verdibouquet-aspargi
# 25cl crema
# 1 arancio
# 2 tuorli d’uova
# un po ‘di brodo vegetale
# sale pepe

Preparazione:

Tagliate la parte fibrosa degli asparagi e cuoceteli a vapore venti minuti con una manciata di sale grosso. Se gli asparagi sono freschi dovrebbero rimanere leggermente croccanti. Raffreddateli in acqua e ghiaccio.

Per la mousse d’arancio: mettete la panna in  una boule  al freddo per 20 minuti. Montate la panna nella boule.

Preparate la scorza di un’arancia  grattugiata.

Preparate  uno zabaglione con i 2 tuorli d’uovo, sbattendo costantemente a bagnomaria con fuoco molto basso in modo da non cuocere le uova. Diluite  lentamente aggiungendo un po ‘ brodo vegatale (pochi millilitri). Aggiungete la scorza d’arancio. Rimuovete lo zabaglione dal bagno maria quando diventa spumoso.

Quando lo zabaglione sarà tiepido incorporate la panna montata in precedenza, poi tenete al freddo.
Preparare piccoli bouquet con 6 asparagi, mettete  un po ‘di mousse d’arancio sul piatto e guarnite con zeste d’arancia e erbe aromatiche … come da vostra ispirazione.

Per finire … anche se gli asparagi sono difficili da abbinare  con un vino,  vi consiglio di servirli con un fresco Roero Arneis.

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Terrina di fegatini di pollo

Fegato, terrina di fegato, patè … consumiamone  molto e faremo scorte  di ferro!

I bisogni degli adulti variano a seconda del sesso. Negli uomini, si raccomandano  9 mg al giorno di ferro, mentre nelle donne, se ne consigliano 16 mg al giorno.

Per 6 persone:

# 500g fegatini di pollo
# 350g carne di maiale (possibilmente gola)
# 10 g di sale
#  2 g dipepe
# pochi granelli di coriandolo e ginepro
# 2 gambi di timo
# 1 pizzico di un mix di spezie (noce moscata, chiodi di garofano, cannella e pepe nero)
# 5 cl porto

Preparazione:  terrina-fegatini-di-pollo

Passate al tritacarne la  gola di maiale e i fegatni di pollo.

Amalgamando bene aggiungete all’impasto di carne e fegatini il sale, il  pepe,  il coriandolo e ginepro schiacciati nel  mortaio, le foglie di un ramo di timo, e il mix di spezie.

Versate il composto in una piccola terrina . Aggiungete sulla superficie  il rametto di  timo rimasto  premendolo  leggermente nella preparazione.

Preriscaldate il forno a 190 ° C.

Mettete la  terrina senza coperchio in una teglia e versatevi acqua bollente in modo che la terrina sia  immersa per circa 1/3 della sua altezza.

Cuocete in forno per circa un ora e mezza ma, dopo 20 o 30 minuti, quando la  terrina è già ben dorata, copritela  con il suo coperchio. Dopo un’ora e mezza, togliete la  terrina dal forno e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente prima di riporre in frigorifero.

Infine … Vi suggerisco di preparare il piatto il giorno prima o anche due giorni prima della data in cui viene consumata, sarà ancora migliore.
Accompagnate con un delizioso Roero Arneis

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Uova di Pasqua

Per la loro forma, le uova hanno sempre rivestito un ruolo unico in tutte le culture.
Depositarie del simbolo della vita ma anche del mistero e della sacralità.
In alcune culture pagane, il cielo e la terra erano considerate le due metà dello stesso uovo.
Quando gli uccelli iniziano a preparare il nido, quindi per la deposizione delle uova, vuol dire che l’inverno è passato, per questo forse i Greci, i Cinesi ed i Persiani se li regalavano come dono augurale per la primavera ormai certa. Anche nell’antico Egitto le uova erano scambiate all’equinozio di primavera.

Erano viste come simbolo di fertilità quindi ma anche di magia, per l’inspiegabile nascita della vita da un oggetto così particolare. Le donne ci camminavano su prima di entrare in casa subito dopo il matrimono, in gravidanza le portavano sul grembo per scoprire il sesso del nascituro. Venivano poste nelle fondamenta delle case per tenere lontano il male.
Con il Cristianesimo divennero simbolo della rinascita non della natura ma dell’uomo stesso.

Nella simbologia, le uova colorate con colori brillanti rappresentano i colori della primavera e la luce del sole. Quelle colorate di rosso scuro sono invece simbolo del sangue del Cristo.

L’usanza di donare uova decorate con elementi preziosi va molto indietro nel tempo e già nei libri contabili di Edoardo I di Inghilterra risulta segnata una spesa per 450 uova rivestite d’oro e decorate da donare come regalo di Pasqua.

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