<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Blog di Terre Nobili &#187; Ricette: salse, sughi &amp; conservati</title>
	<atom:link href="http://www.terrenobili.com/blog/category/ricette-salse/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.terrenobili.com/blog</link>
	<description>discorsi di &#34;gusto&#34; e tante ricette....</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 07:23:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Dado vegetale</title>
		<link>http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/dado-vegetale/</link>
		<comments>http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/dado-vegetale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2009 12:04:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Osvaldo Cantamessa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette: salse, sughi & conservati]]></category>
		<category><![CDATA[dado vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[verdure di collina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.terrenobili.com/blog/?p=479</guid>
		<description><![CDATA[<p>Tempo di conserve, marmellate, sottoli etc &#8230;.. e pure dado!</p>
<p>Ingredienti:</p>
<p>1  kg  cipolle <br />
1  kg  carote <br />
1/2  kg  sedano <br />
800  gr  prezzemolo <br />
400  gr  &#8230; <a href="http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/dado-vegetale/" class="read_more">Continua a leggere</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tempo di conserve, marmellate, sottoli etc &#8230;.. e pure dado!</p>
<p>Ingredienti:</p>
<p>1  kg  cipolle <br />
1  kg  carote <br />
1/2  kg  sedano <br />
800  gr  prezzemolo <br />
400  gr  pomodori <br />
450  gr  fagiolini <br />
1/2  kg  zucchine <br />
200  gr  timo <br />
1  kg  sale fino <br />
 <br />
 <br />
Preparazione:<img class="alignright size-medium wp-image-480" title="dado-vegetale" src="http://www.terrenobili.com/blog/wp-content/uploads/2009/08/dado-vegetale-300x198.jpg" alt="dado-vegetale" width="300" height="198" /></p>
<p>tagliate a pezzettini piccolissimi (tipo soffritto) le verdure, mettetele in una pentola di acciaio con il fondo alto o di coccio con il cucchiaio d&#8217;olio.<br />
Copritele con il sale  e fate cuocere senza aggiugere nulla (non fatevi tentare dall&#8217;acqua ne otterrete una minestra molto salta) per almeno 1 ora e mezza.<br />
Frullate e omogeneizzate il tutto con un frullatore ad immersione o nel robot e rimettete sul fuoco a far addensare ancora.</p>
<p>La consistenza finale sarà quella di una pesto molto molto denso. Mettete il vostro dado ancora caldo in contenitori di vetro ben puliti e piazzate in frigo (non necessario vista la quantità di sale).<br />
Sarà sufficiente un cucchiaio per insaporire le minestre e i sughi ed è perfetto per fare i brodi vegetali per i risotti o per la pastina.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/dado-vegetale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pesto</title>
		<link>http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/pesto/</link>
		<comments>http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/pesto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 03:25:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Osvaldo Cantamessa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette: salse, sughi & conservati]]></category>
		<category><![CDATA[Basilico]]></category>
		<category><![CDATA[Roero Arneis d.o.c.g.]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.terrenobili.com/blog/?p=476</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il pesto è il condimento di origine ligure in cui l&#8217;ingrediente principale è il basilico.</p>
<p>Ingredienti:<br />
 <br />
  tanto   <a title="basilico" href="http://www.terrenobili.com/blog/2009/06/basilico/" target="_self">basilico</a> fresco<br />
  pinoli freschi<br />
  &#8230; <a href="http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/pesto/" class="read_more">Continua a leggere</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il pesto è il condimento di origine ligure in cui l&#8217;ingrediente principale è il basilico.</p>
<p>Ingredienti:<br />
 <br />
  tanto   <a title="basilico" href="http://www.terrenobili.com/blog/2009/06/basilico/" target="_self">basilico</a> fresco<br />
  pinoli freschi<br />
  grana grattato  o pecorino (meglio grana)<br />
  aglio<br />
  sale grosso</p>
<p>Preparazione 1:  <img class="alignright size-medium wp-image-477" title="pesto" src="http://www.terrenobili.com/blog/wp-content/uploads/2009/08/pesto-300x155.jpg" alt="pesto" width="300" height="155" /></p>
<p>In mortaio di marmo con pestello di legno pesta il <a title="basilico" href="http://www.terrenobili.com/blog/2009/06/basilico/" target="_self">basilico</a> almeno 10 minuti; a parte pesta con un bicchiere l&#8217;aglio quindi buttalo assieme ai pinoli nel mortaio assieme al sale grosso, picchia sodo altri 10&#8211;15 minuti (per evitare gli schizzi puoi momentaneamente mettere da parte l&#8217;acqua che si forma) alla fine aggiungi il grana (e l&#8217;acquetta) copri il tutto con buon olio, che altrimenti si ossida.</p>
<p>In mancanza del mortaio, non usare il frullatore; piuttosto la mezzaluna.<br />
Preparazione 2:</p>
<p>Mettere nel mortaio abbondante <a title="basilico" href="http://www.terrenobili.com/blog/2009/06/basilico/" target="_self">basilico</a> ed altrettanto aglio, e pestare inizialmente con delicatezza, poi &#8212;man mano che schizza di meno&#8212; con più forza, aggiungendo anche pinoli ed eventualmente qualche noce. In ultimo aggiungere parmigiano e pecorino in parti uguali, continuando a pestare finché non si otterrà una pasta liscia. Aggiungere un po&#8217; d&#8217;olio d&#8217;oliva e mescolare per rendere il tutto più cremoso.</p>
<p>Prima di utilizzarlo per condire, scioglierlo ulteriormente con qualche cucchiaio d&#8217;acqua calda.</p>
<p>Il pesto così preparato si puo&#8217; anche congelare per conservarlo quando non si è più nella stagione del basilico.</p>
<p>Una variante consiste nell&#8217;aggiungere anche un rametto di maggiorana al basilico.</p>
<p>Accompagnare la pasta condita con il pesto con un buon <a title="Roero Arneis docg 2008" href="http://www.terrenobili.com/roero-arneis-doc-2008-p-143.html" target="_blank">Roero Arneis </a>docg</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/pesto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bagna Caoda</title>
		<link>http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/bagna-caoda/</link>
		<comments>http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/bagna-caoda/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2009 12:29:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Osvaldo Cantamessa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette: salse, sughi & conservati]]></category>
		<category><![CDATA[Bagna caoda]]></category>
		<category><![CDATA[Barbera d'Alba doc]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.terrenobili.com/blog/?p=429</guid>
		<description><![CDATA[<p>Sicuramente è uno dei piatti che identifica il Piemonte.<br />
Le sue origini sono incerte e datate nel tempo.<br />
E&#8217; stato ed è un piatto conviviale &#8230; <a href="http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/bagna-caoda/" class="read_more">Continua a leggere</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente è uno dei piatti che identifica il Piemonte.<br />
Le sue origini sono incerte e datate nel tempo.<br />
E&#8217; stato ed è un piatto conviviale da consumare in allegra compagnia!!</p>
<p>Ingredienti: <br />
 <br />
5 teste aglio<br />
40 cl olio d&#8217;oliva<br />
250 gr acciughe sotto sale<br />
50 cl latte <br />
Preparazione:  <img class="alignright size-medium wp-image-430" title="tegame" src="http://www.terrenobili.com/blog/wp-content/uploads/2009/08/tegame-238x300.jpg" alt="tegame" width="238" height="300" /></p>
<p>Spellate gli spicchi d&#8217;aglio ed eliminate il germoglio verde interno; metteteli quindi in un pentolino col latte e fateli cuocere per mezz&#8217;ora circa, a fiamma moderata.<br />
Allontanate il latte rimasto, mettete l&#8217;aglio in un dianèt (coccio) e schiacciatelo; aggiungete le acciughe dissalate e diliscate e quindi l&#8217;olio d&#8217;oliva. Fate cuocere a fiamma tranquilla per venti-trenta minuti, fino a quando le acciughe non si siano spappolate.<br />
Servite la bagna caoda caldissima nel modo che segue: ponete il dianèt al centro del tavolo ed invitate i commensali ad intingervi le verdure crude e cotte.<br />
Tra le crude: cardi, peperoni, topinambur, cavolo verza, sedano; tra le cotte: cipolle al forno, peperoni arrostiti, barbabietole al forno, cavolfiore bollito, patate bollite.<br />
Vino Consigliato: <a title="Barbera d'Alba doc 2008" href="http://www.terrenobili.com/barbera-dalba-doc-2008-p-144.html" target="_blank">Barbera d&#8217;alba doc</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/bagna-caoda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cognà</title>
		<link>http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/cogna/</link>
		<comments>http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/cogna/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 12:49:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Osvaldo Cantamessa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette: salse, sughi & conservati]]></category>
		<category><![CDATA[cognà]]></category>
		<category><![CDATA[cognà langarola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.terrenobili.com/blog/?p=424</guid>
		<description><![CDATA[<p>Non so come classificare questa preparazione in quanto dipende dall&#8217;arco temporale in cui la collochiamo.<br />
Nel tempo passato questa era il piatto unico quotidiano per &#8230; <a href="http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/cogna/" class="read_more">Continua a leggere</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non so come classificare questa preparazione in quanto dipende dall&#8217;arco temporale in cui la collochiamo.<br />
Nel tempo passato questa era il piatto unico quotidiano per accompagnare la &#8220;solita&#8221; polenta; ora è una salsa d&#8217;accompagnamento per  bollito, formaggi, gelato, ecc..</p>
<p>Ingredienti: <br />
 <br />
5000 gr uva Arneis<br />
2000 gr pere martin sec e/o madernassa<br />
500 gr mele renette<br />
500 gr mele cotogne<br />
500 gr fichi freschi<br />
400 gr nocciole tostate rotte<br />
100 gr noci sgusciate rotte<br />
1 pugnetto scorze di arance secche<br />
1 pugnetto scorze di limone<br />
1 pugnetto scorze interne di melone<br />
10 chiodi di garofano<br />
cannella sbriciolata<br />
200 cl acqua<br />
sale</p>
<p>Preparazione:  <img class="alignright size-full wp-image-427" title="cognalanga1" src="http://www.terrenobili.com/blog/wp-content/uploads/2009/08/cognalanga1.jpg" alt="cognalanga1" width="149" height="180" /></p>
<p>Pigiate l&#8217;uva e setacciatela: il mosto deve essere libero dai vinaccioli e dalle bucce. Versatelo in una capace pentola e portatelo a bollore; continuate a farlo sobbollire a fuoco moderato fino a circa metà del suo volume, schiumando di tanto in tanto con la schiumarola.</p>
<p>A questo punto unite la frutta tagliata a pezzi (pere e mele di varie qualità ed i fichi semplicemente spaccati a metà) e i diversi tipi di scorze. Continuate la cottura per almeno due ore e verso la fine aggiungete le nocciole precedentemente tostate su piastra rovente e pestate nel mortaio, i gherigli di noci spezzati e i chiodi di garofano e la cannella. Versate la cognà ancora calda nei barattoli di vetro a tenuta stagna e richiudete subito.</p>
<p>Riponeteli nella dispensa. Questa salsa d&#8217;uva, naturalmente fredda, accompagna il bollito, la polenta o può essere spalmata su una fetta di pane per un&#8217;energetica merenda. In cascina, si preleva un po&#8217; di mosto durante la pigiatura e si procede alla preparazione della <a title="Cognà langarola" href="http://www.terrenobili.com/cogna-langarola-mostarda-duva-p-36.html" target="_blank">cognà</a>.</p>
<p>C&#8217;è chi, prima di introdurre la frutta e gli altri ingredienti, preleva una bottiglia di mosto cotto: questo vino cotto, miscelato all&#8217;acqua, sarà una bibita rinfrescante per l&#8217;estate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terrenobili.com/blog/2009/08/cogna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bagnetto Verde</title>
		<link>http://www.terrenobili.com/blog/2009/07/bagnetto-verde/</link>
		<comments>http://www.terrenobili.com/blog/2009/07/bagnetto-verde/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 12:25:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Osvaldo Cantamessa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette: salse, sughi & conservati]]></category>
		<category><![CDATA[bagnetto verde]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.terrenobili.com/blog/?p=342</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il Bagnetto verde è una salsa tipica piemontese particolarmente gustosa che ben si abbina alle carni ed in modo particolare con il bollito misto alla &#8230; <a href="http://www.terrenobili.com/blog/2009/07/bagnetto-verde/" class="read_more">Continua a leggere</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Bagnetto verde è una salsa tipica piemontese particolarmente gustosa che ben si abbina alle carni ed in modo particolare con il bollito misto alla piemontese.</p>
<p>Ingredienti: </p>
<p><a title="Bagnetto verde" href="http://www.terrenobili.com/bagnet-verd-bagnetto-verde-p-46.html" target="_blank"><img class="size-full wp-image-344 alignright" title="bagnet_verde2" src="http://www.terrenobili.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/bagnet_verde2.jpg" alt="Bagnetto verde" width="154" height="170" /></a></p>
<p>3 cetriolini sott&#8217;aceto<br />
80 gr foglie di prezzemolo<br />
40 gr mollica di pane<br />
2 spicchi aglio<br />
100 gr olio d&#8217;oliva extra-vergine<br />
50 gr aceto di vino<br />
100 gr capperi<br />
4 filetti d&#8217;acciughe<br />
sale<br />
pepe</p>
<p>Preparazione: <br />
 <br />
 Dopo aver ammorbidito la mollica con l&#8217;aceto, strizzatela e mettetela in una terrina con i cetriolini, il prezzemolo, i capperi,<br />
le acciughe e l&#8217;aglio, tutti già tritati, un po&#8217; di sale e di pepe.<br />
Con un cucchiaio di legno amalgamate perfettamente gli ingredienti prima di aggiungere l&#8217;olio poco alla volta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terrenobili.com/blog/2009/07/bagnetto-verde/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

