Una meravigliosa e sorprendente alleanza dolce-salato .
La dolcezza delle mele associata alla finezza del Reblochon, la fusione dell’insieme è intrappolata in un guscio croccante.
Semplicemente sublime!
Per 2 persone :
4 fogli di pasta brick
2 mele
1 / 2 Reblochon
8 gherigli di noci
burro
sale pepe
Preparazione
1 In una padella, far rosolare nel burro la Mela tagliata in pezzi.
Mettere nel centro di un foglio di pasta brick 1 / 8 del Reblochon, pezzi di Mela e 2 gherigli di noci in pezzi, sale e pepe. 
2 Chiudere la pasta brick a formare un piccolo pacchetto e spennellare con burro fuso.
Cuocere in forno a 200 ° C (termostato 6-7) per 5 minuti.
Controllare la cottura, perché i fogli di pasta brick bruciano rapidamente.
3 Accompagnare con un piacevole Roero Arneis docg
Reblochon:
Questo formaggio,a pasta pressata,si prepara con il latte crudo e intero di vacche Abondance, Tarine e Montbeliarde.
Il Reblochon nasce a Thones, nel massiccio dei monti Aravis nel secolo XIV.
La cagliata viene posta negli stampi e leggermente pressata.
Affinato in locali appositi per 2 settimane,non subisce alcuna fermentazione.
La crosta viene spesso lavata.
Il Reblochon fermier si riconosce grazie a una placca di caseina verde applicata al momento della messa in stampo. (la produzione laitiere ce l’ha invece rossa).
La crosta di color zafferano è ricoperta da una muffa bianca finissima, la cosiddetta mousse.
La pasta è giallo avorio e lascia in bocca un gusto schietto e fresco di buon latte cremoso.
In Italia Viene prodotto nella Valle Susa e Canavese.
É famoso quello della Novalesa (TO).
Questo formaggio prodotto in Italia non può, essere commercializzato con il nome di Reblochon perché tale dizione spetta ad un formaggio francese protetto da una denominazione di origine, secondo l’accordo italo-francese del 1964.
Salve!
La ricetta sembra ottima…vorrei un aiuto per provarla: il reblochon sotto quale nome è reperibile in italia? O altrimenti con quale formaggio può essere sostituito?
Grazie mille!
Il reblochon si può trovare solamente con il suo nome originale in forza di un accordo italo- francese sulle denominazioni dei formaggi tipici.
In Italia, come descritto nella ricetta, viene prodotto un formaggio equivalente nelle valli di Susa e Canavese ma con nomi non convezionali del tipo “formaggetta” “formaggio del pastore”ecc. Per le sue peculiarità è difficile sostituirlo con un formaggio italiano equivalente. Potresti provare con metà dose di Fontina della valle d’Aosta e metà di Taleggio. Se provi la ricetta con queste indicazioni facci sapere!