Sono molto calorici, è vero, ma si tratta di una di quelle cosine che in Piemonte chiamiamo “galuperie” (golosità) che si assaggiano solo una volta ogni tanto, così per sfizio…..
INGREDIENTI: 
Fichi maturi (si possono usare quelli verdi perchè si trovano facilmente,
ma vanno bene di qualsiasi tipo, purchè maturi anche misti),
zucchero q.b. (molto),
1 o più limoni succosi.
PROCEDIMENTO:
Cospargete il fondo di un grande tegame, meglio se anti-aderente, di zucchero ed aspergete con alcune gocce di succo di limone, poi adagiarvi sopra uno strato di fichi delicatamente puliti abbastanza stretti l’ uno all’ altro; quindi ricopriteli almeno per metà con un cospicuo strato di zucchero, spruzzate un po’ di gocce di limone. Continuate ad alternare strati di fichi, zucchero e gocce di limone fino ad arrivare a 6-7 cm dal bordo del tegame. Coprite non proprio completamente con un coperchio ed iniziate la cottura a fiamma bassissima (meglio usare il fornello più piccolo). La cottura si protrae per 5-7 ore, dipende dalla quantità.
Dopo un’ ora circa, con molta cautela, usando un cucchiaio di legno, è necessario smuoverli delicatamente in modo che anche quelli più in superficie possano cuocersi per bene; questa “manovra” va ripetuta ogni tanto.
Quando il liquido (ne produrranno molto) inizierà ad addensarsi ed i fichi saranno marroncini, potrete metterli nei vasetti e sterilizzarli secondo le vostre abitudini.
In genere, si gustano con un formaggio fresco morbido che si chiama “squacquerone”, ma non è molto diffuso, quindi lo potete sostituire con la “casatella” o un altro prodotto simile.
Si accompagnano benissimo anche con un pecorino non eccessivamente saporito.
Se non avete voglia di impiegare tutto questo tempo potete provare i nostri fichi freschi caramellati preparati seguendo questa ricetta.