Il tonno di coniglio è un piatto piemontese che, oggi, fa parte della nutrita schiera degli antipasti sublimi.
Nel tempo passato rappresentava il piatto che potendo essere cucinato in anticipo si adattava perfettamente alle esigenze dei contadini che tornando dai campi potevano trovare un cibo (l’unico piatto) gia’ pronto per essere consumato.
Notizie storiche attribuiscono questa ricetta agli ortolani della valle Tanaro che erano soliti allevare conigli ed alimentarli con le verdure di loro produzione.
Si gusta freddo come antipasto prelibato, con croccanti verdure di collina in agrodolce
Ingredienti: 
1 coniglio pronto per la cottura
30 foglie salvia
20 spicchi aglio
olio d’oliva extra-vergine
sale
pepe
Preparazione
Fate lessare il coniglio in acqua bollente e salata per circa tre quarti d’ora. Toglietelo dalla pentola, lasciatelo intiepidire e quindi spolpatelo. I tocchetti di carne disponeteli in una terrina: fatene un primo strato cui aggiungete alcune foglie di salvia e qualche spicchio d’aglio; irroratelo d’Olio D’oliva Extra-vergine, salatelo leggermente e pepate. Passate quindi agli strati successivi ripetendo le stesse operazioni. Fate almeno tre strati.
Mettete la terrina al fresco e lasciatela per una notte. Se la tenete in frigo, ricordatevi di toglierla almeno un’ora prima di consumare il coniglio marinato. Guarnite le porzioni con croccanti verdure in agrodolce. L’olio d’oliva extra-vergine deve coprire interamente la carne di coniglio, per cui conviene pressare bene gli strati di carne. Vino consigliato: Brio Rosso.