Forse, la prima bagna cauda si può far risalire al 1854. Letteralmente significa salsa calda ed è il prodotto tipico piemontese per eccellenza.
Un tempo era molto più ricca di aglio, ora si è ingentilita e l'aglio si usa farlo bollire prima nel latte. La bagna cauda si serve molto calda e ci si intingono verdure varie come cardi, peperoni, cavoli, sedani, topinambur e si può aggiungere qualche fetta di tartufo. La tradizione vuole che quando al fondo del pentolino sia rimasto solo un po' di olio e qualche resto di aglio, si rompano alcune uova e si finisca in "gloria" questo piatto da allegra compagnia.
È un piatto da allegre compagnie, purchè il giorno dopo non si abbiano incontri importanti; l'aglio potrebbe fare brutti scherzi all'alito. Si accompagna con un buon vino rosso di un certo "spessore".
Viene proposta in vasi ottagonali da 228 ml.