La frutta caramellata è tradizionalmente una delle più prestigiose ghiottonerie che proponiamo ai nostri amici, in particolare le albicocche caramellate rappresentano la sintesi delle migliori qualità organolettiche: l'unione tra il sapore a tratti acidulo di questo frutto e quello denso dello zucchero caramellato, nonostante l'apparente contrasto, ha generato una delle piu' grandi delizie.
La preparazione delle albicocche caramellate è lunga e laboriosa con passaggi successivi in sciroppo di zucchero che viene fatto addensare ogni 12 ore per più giorni. Naturalmente il risultato è eccellente tanto da dire "ne valeva la pena!" Così come ne vale la pena assaggiarle. Vengono proposte in vasi di vetro dalla forma ottagonale e della capacità di106 ml.
L'albicocca, considerata in passato un frutto esotico e rarissimo, pare che fosse molto apprezzata dagli imperatori cinesi gia' quattromila anni fa. Proveniente dalla Cina e dall'Asia Centrale, l'albicocco (prunus armeniaca) fu diffuso in Europa dai Romani dopo la conquista dell'Armenia, all'inizio dell'era cristiana. Ma furono gli Arabi a reintrodurne la coltivazione nel bacino del Mediterraneo, attorno al X secolo, non solo per finalità gastronomiche, ma anche per scopi farmacologici. La sua buccia è di colore variabile dal giallo pallido al rosso aranciato. La sua polpa, vivace e preziosamente profumata, oltre ad essere piuttosto nutriente è ricca di sali minerali e vitamine. Nella cosmesi popolare l'albicocca e' stata sempre accoppiata anche alla cura della pelle.
(l'immagine è puramente indicativa della tipologia di vaso impiegato)